Il
palazzo sede del Cinema Alambra fu edificato nel 1919 dall' avvocato Raffaele
de Marino, Barone di Dentiferro. L' edificio ebbe un vago stile liberty
con uno splendido cornicione decorato a grandi festoni floreali, che,
purtroppo è andato perduto durante i restauri del dopo terremoto
del 1980. I locali del Cinema a quell' epoca erano in parte adibiti a
sede della fabbrica di filati e calze dell' industriale Pietro Apicella.
Solo negli anni trenta del novecento fu collocato un cinema che prese
il nome di Mascotte, gestito dai fratelli Pisapia e, solo, nell' immediato
dopoguerra ingrandito e restaurato fu chiamato Alambra. Lo sviluppo del
Cinema Alambra è avvenuto negli anni portandosi ad un livello di
sala di prima visione con le piu' avanzate tecniche del suono e dell'
immagine. Tutto questo, grazie al Sig. Gennaro Vaglia che iniziando da
collaboratore, poi diventato gestore ed infine, propietario e Cavaliere
dello spettacolo, dove negli anni ha ricoperto cariche importanti, a livello
nazionale. |